Tav Bs-Vr, Loggia chiede lavori dal 2024. A Lonato la ministra De Micheli

Lunedì la ministra con i governatori al primo scavo della galleria sulla tratta intermedia della linea ad alta velocità.

(red.) Il tema dell’alta velocità ferroviaria lungo la tratta Brescia-Verona è tornato di attualità nel momento in cui la Giunta comunale di Brescia ha deciso di deliberare su una serie di opere complementari e compensative che secondo la Loggia saranno necessarie da attuare. Al momento l’uscita da Brescia verso Mazzano con il quadruplicamento dei binari resta ancora in un progetto preliminare, ma all’ombra della Loggia si vogliono porre alcune questioni. In particolare, che l’alta velocità avvenga insieme alla riqualificazione delle linee regionali tra Brescia-Parma, Brescia-Cremona e Brescia-Verona, oltre al ripristino della stazione di Rezzato con collegamenti più frequenti verso il lago di Garda.

Viene chiesto anche di realizzare un collegamento ferroviario tra Brescia e Montichiari raddoppiando i binari ed elettrificando la linea Brescia-Parma. Dal punto di vista del progetto, al momento solo preliminare e in attesa che diventi definitivo, ci saranno due nuovi binari in aggiunta a quelli presenti per uscire da Brescia verso Mazzano. Questa operazione prevede anche la demolizione di nove immobili e l’indennizzo di altri proprietari lungo il percorso iniziale sulla tratta. Ferrovie dello Stato punta anche su nuovi spazi verdi, ciclabili e sottopassaggi, compreso un nuovo cavalcavia in via Kolbe.

Ma la Loggia chiede anche di allungare il sottopassaggio della stazione in via Sostegno e una riqualificazione della zona sud con tanto di percorsi ciclabili verso la Gavardina e dalla stazione fino al parco delle Cave. In ogni caso, per quanto riguarda l’inizio dei cantieri su Brescia, il Comune ha chiesto che venga rinviato al 2024, l’anno successivo rispetto al quale – il 2023 – Brescia sarà con Bergamo capitale italiana della cultura. Nel frattempo la Tav muove altri passi lungo la tratta intermedia. Lunedì 5 ottobre è attesa a Lonato del Garda anche la ministra alle Infrastrutture Paola De Micheli con i governatori della Lombardia e del Veneto Attilio Fontana e Luca Zaia per dare l’avvio allo scavo della galleria.

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