Lombardia, ecco il piano Marshall: 122 milioni per opere nel bresciano

Tra quelle subito apribili c'è il campus universitario UniMont di Edolo. Poi l'ascensore verso il Castello di Brescia.

(red.) Ieri, mercoledì 5 agosto, la giunta regionale della Lombardia ha fatto scrivere nero su bianco quello che è stato definito piano Marshall, per una serie di opere con cui avviare la ripresa economica dopo la drammatica e storica emergenza sanitaria da Covid-19. Insieme agli interventi dedicati alle montagne, tutte le opere potranno essere avviate e concluse nell’arco del prossimo triennio, con l’immediata gara d’appalto e cantieri più rapidi nel momento in cui il progetto è già stato depositato. Per quanto riguarda la provincia di Brescia, si parla di 122,5 milioni di euro da investire nelle infrastrutture e per somme che i Comuni, Comunità montane e consorzi potranno incassare nel 2021. Ma a partire da ottobre potranno già iniziare i cantieri.

Di questi, 108 sono già stati finanziati con 76 milioni di euro e tra questi c’è spazio, tra gli altri, anche per il campus universitario UniMont di Edolo. Altri 46 milioni, invece, riguardano opere già previste ma per le quali si attende il progetto esecutivo. E tra queste c’è anche l’ascensore per salire al Castello di Brescia come impianto di risalita previsto nel 2023, anno in cui Brescia con Bergamo sarà Capitale italiana della cultura. E non solo, perché a livello regionale sono previsti anche altri fondi per 850 milioni di euro destinati alla rigenerazione urbana (100 milioni), difesa del suolo (137 milioni) e sostenibilità.

“Con questo atto che non esito definire poderoso e per certi aspetti unico, individuiamo una serie di opere pubbliche e interventi da realizzare subito. Molti di essi saranno conclusi nel biennio 2021-22 per dare un tangibile impulso all’economia. Un piano – spiega il governatore Attilio Fontana – che riguarda innanzitutto le infrastrutture con una visione eco-sostenibile con investimenti che riguardano la difesa del territorio, l’ambiente, la ricerca, l’agricoltura, ma anche altri ambiti come le politiche sociali, la scuola, la cultura e lo sport. Senza dimenticare, poi, un pacchetto specifico per le Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026. Un sostegno importante e soprattutto concreto: risorse regionali che hanno come obiettivo quello di dare una spinta propulsiva forte e decisa al sistema economico-produttivo della Lombardia per confermarla come la locomotiva trainante dell’intero Paese e una delle Regioni più importanti d’Europa”.

“Il traguardo che vogliamo raggiungere – aggiungono gli assessori Davide Caparini e Claudia Maria Terzi sul fronte del Bilancio e Trasporti – è quello di garantire nuove opportunità al mondo produttivo e di conseguenza ai lavoratori. Abbiamo compiuto un percorso che è partito dal confronto con i tavoli territoriali. Per poi passare a quello con il Patto per lo Sviluppo e quindi con il Consiglio regionale. Una politica dell’ascolto che ci ha portati a individuare le azioni contenute nel piano con grande attenzione verso Comuni ed enti locali”.

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