Nuova sala passeggeri a Orio, c’è anche Brescia nel risiko dei trasporti

La ministra De Micheli ha annunciato anche il ruolo dell'alta velocità verso le olimpiadi Milano-Cortina del 2026.

(red.) L’inaugurazione di un nuovo tassello all’aeroporto bergamasco di Orio al Serio, ma con un occhio anche al territorio bresciano. Quella di ieri, giovedì 16 luglio, è stata una giornata importante per lo scalo orobico dove, insieme alla ministra alle Infrastrutture e ai Trasporti Paola De Micheli è stata aperta al pubblico una nuova area per i passeggeri extra Schenghen. Durante la cerimonia per il taglio del nastro, la stessa ministra ha annunciato un piano nazionale del trasporto aereo e degli aeroporti che al nord Italia coinvolga dalla Malpensa fino a Bergamo e senza dimenticare quello che ormai resta dello scalo bresciano Gabriele D’Annunzio di Montichiari teso sempre più alla dimensione del cargo.

Su questo fronte la ministra ha anche parlato di un nuovo regolamento che il Governo presenterà. Tutto questo, durante una giornata che, oltre all’inaugurazione di una nuova sala passeggeri, ha visto anche celebrare i 50 anni della nascita di Sacbo, la società che gestisce l’aeroporto bergamasco e ora presieduta da Giovanni Sanga. La nuova sala passeggeri extra Schenghen fa parte di un maxi intervento che entro il 2021 porterà lo scalo orobico fino a 70 mila metri quadrati di superficie e predisponendo anche un collegamento con tanto di capolinea ferroviario verso la stazione cittadina.

Per questo, lo scalo orobico ha stabilito un piano complessivo di investimenti da 450 milioni di euro, mentre in agosto il traffico passeggeri dovrebbe arrivare al 50% rispetto allo stesso periodo del 2019. Ma come detto, seppur sembri in posizione defilata, peserà anche il ruolo di Brescia in vista delle olimpiadi Milano-Cortina del 2026 con cui, oltre all’aeroporto, incentivare la linea ferroviaria con un innesto tra traffico aereo e quello dei treni lungo l’alta velocità Milano-Brescia-Verona.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.