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Olimpiadi 2026: ora è tempo di aprire i cantieri

E’ prevista la creazione di una cabina di regia che si occuperà dei collegamenti infrastrutturali stradali e ferroviari, garantendo un’accelerazione dei tempi.

(red.) La nomina di Vincenzo Novari a capo del Comitato di gestione di Milano-Cortina 2026 sblocca una casella importante per la preparazione dei Giochi invernali, ma ora è tempo di accelerare anche sulle infrastrutture. E’ prevista la creazione di una cabina di regia che si occuperà dei collegamenti infrastrutturali stradali e ferroviari, garantendo un’accelerazione dei tempi. Le opere coinvolte sono diverse, dai collegamenti con le stazioni sciistiche di Bormio e Cortina alla metropolitana milanese.
I lavori per le Olimpiadi invernali saranno un importante banco di prova per valutare la capacità e la volontà del mondo politico di sbloccare i troppi cantieri che, in tutta Italia, non sono mai partiti o, peggio, si sono fermati in corso d’opera, spesso non per mancanza di risorse ma per farraginosi processi burocratici approvativi. Una situazione drammatica che ha portato molte aziende alla chiusura e alla perdita di migliaia di posti di lavoro. Si stima in quasi 40 miliardi di euro il valore delle opere bloccate in tutta Italia, e alcune tra queste sono anche funzionali alle Olimpiadi, come l’Alta velocità Brescia-Verona che, da sola, vale quasi due miliardi di euro. Le misure finanziarie e fiscali previste nella Manovra 2020 non sembrano però prefigurare un quadro più favorevole.

Oltre allo sblocco dei cantieri, il sistema-Paese ha anche bisogno di “schierare” un peso massimo delle grandi opere, capace di competere sui mercati internazionali sfidando i colossi stranieri ma al tempo stesso sufficientemente solido da portare avanti le infrastrutture italiane superando senza danni le difficoltà del mercato interno. E’ quello che si prefigge Progetto Italia, con la creazione attorno a Salini-Impregilo e con il supporto finanziario di Cdp e delle tre maggiori banche italiane di un polo tricolore di dimensioni internazionali, un processo ormai avviato.

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