Valtrompia, CdS sblocca i cantieri per il depuratore

Il Tar aveva accolto il ricorso della seconda classificata alla gara d'appalto. Ora il Consiglio di Stato ha ribaltato l'esito: opera pronta entro il 2020.

(red.) In Valtrompia, nel bresciano, insieme al raccordo autostradale è l’opera più importante. Si tratta del depuratore delle acque previsto a Concesio e che rischiava di arenarsi in una serie di ricorsi. Ma ora i cantieri possono iniziare visto che arrivano notizie positive anche sul fronte della giustizia. Il Consiglio di Stato, al quale si è rivolto l’Azienda Servizi Valtrompia committente dell’opera, ha accolto il ricorso dando il via libera all’infrastruttura.

L’appalto era stato aggiudicato a un’impresa, ma la seconda classificata si era presentata al Tar di Brescia che a dicembre 2018 aveva riconosciuto il fatto che l’azienda vincitrice non avrebbe avuto le risorse umane e finanziarie per procedere con la costruzione. Con l’annullamento di quella sentenza da parte dell’ultimo grado della giustizia amministrativa, ora possono iniziare i cantieri sull’impianto che servirà 85 mila abitanti e per un importo di oltre 26 milioni di euro. Secondo programma, l’opera dovrebbe essere completata entro il 2020.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.