Depuratore Vt stoppato da annullo Tar Brescia

Il tribunale ha accolto il ricorso del secondo classificato alla gara per i lavori. Nel mirino il contratto di avvalimento. Ora cantieri dovranno slittare.

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(red.) Dopo il raccordo autostradale, anche il depuratore della Valtrompia, nel bresciano, finisce nel pastone giudiziario. Infatti, il Tar di Brescia ha annullato il provvedimento di aggiudicazione con cui l’Azienda Servizi Valtrompia (Asvt) aveva affidato i lavori a un raggruppamento di imprese. E lo stesso tribunale lo ha fatto accogliendo il ricorso del secondo classificato alla gara d’appalto, cioé la Suez Trattamento Acque Spa. Oggetto della contestazione da parte di questa impresa il fatto che il gruppo vincente e aggiudicatario del progetto di depurazione da allestire a Concesio non avrebbe rispettato il contratto di avvalimento. In pratica, a un’azienda viene concesso di partecipare a una gara contando sull’aiuto di un’altra che può fornire mezzi e operatori.

Ma l’interessata avrebbe messo a disposizione decisamente meno forze rispetto a quelle necessarie. Una soluzione inadeguata che ha spinto il tribunale di via Zima ad annullare l’aggiudicazione. A questo punto dall’Asvt, tramite l’amministratore delegato Piercostante Fioletti, dicono di aver operato bene e che la sentenza sarà al vaglio dei legali per capire come muoversi. Tra l’altro, proprio prevedendo un ricorso del secondo arrivato alla gara, non era stato ancora emesso il contratto per la consegna dei lavori. Ora i cantieri, che sarebbero dovuti partire nei primi mesi del 2019, dovranno slittare. C’è da capire come agire, visto che il raggruppamento vincente potrebbe impugnare al Consiglio di Stato la sentenza del Tar di Brescia. Insomma, un’altra guerra di carte bollate sulla pelle di un’opera fondamentale e attesa da decenni.

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