Nuovo tracciato Tav: Provincia non soddisfatta

Dopo la delibera del Cipe, che elimina di fatto lo shunt, nuovo confronto con il territorio, in vista di un prossimo summit con i rappresentanti della Rete Ferroviaria.

(red.) La Provincia di Brescia ha convocato un nuovo tavolo di confronto, a Palazzo Broletto, con i Comuni interessati al passaggio della Linea ad Alta Velocità /Capacità. “Alla luce della delibera del CIPE – ha dichiarato il Consigliere delegato ai Trasporti Diego Peli – che elimina di fatto lo shunt, abbiamo ritenuto opportuno un nuovo confronto con il territorio, in vista di un prossimo incontro con i rappresentanti della Rete Ferroviaria Italiana, in modo da poter coordinare al meglio le istanze che giungono dai Comuni e creare una sinergia forte che ci consenta di avere un’unica voce al tavolo delle trattative con Governo e Ferrovie”.

Quando inizierà la cantierizzazione? Quali saranno i tempi dei lavori per la realizzazione dell’opera? Come saranno affrontati i disagi che hanno subito i Comuni in questi anni a causa del progetto Shunt, ora archiviato? Queste le domande principali sollevate dai sindaci presenti, alle quali la Provincia, in qualità di coordinatore, darà risposte confrontandosi con RFI e in sede ministeriale. L’incontro rientra nella volontà della Provincia di dialogare con i Sindaci del territorio rispetto a temi di grande importanza, come, in questo caso, le infrastrutture.

“La TAV – ha sottolineato il Presidente della Provincia di Brescia, Pier Luigi Mottinelli – è un progetto molto importante che coinvolge gran parte del territorio bresciano e si interseca con altre infrastrutture in fase di attuazione. Indispensabile per tanto, dopo la scelta operata dal Ministero delle Infrastrutture e da Ferrovie dello Stato di modificare il tracciato, la considerazione delle compensazioni ambientali per i comuni che hanno avuto opere propedeutiche al vecchio tracciato e il collegamento con Aeroporto e Fiera di Montichiari. Senza questi impegni l’opera così come modificata non potrebbe essere accolta”.

Il Presidente si riferisce a tutte le infrastrutture: dall’Autostrada della Valtrompia al completamento dei cantieri della corda molle, al raccordo tra la Brebemi e la A4 e all’Aeroporto Brescia/Montichiari, che saranno oggetto, il prossimo venerdì , della convocazione a Palazzo Broletto dell’Osservatorio delle Grandi Opere, che ha proprio l’obiettivo di affrontare questi argomenti e di lavorare per lo sviluppo sostenibile del territorio.

Al tavolo della TAV erano presenti i Comuni di Brescia, Desenzano, Rezzato, Lonato, Mazzano, Calcinato, Pozzolengo, Montichiari, Castenedolo, Ghedi, Borgosatollo, Montirone, Poncarale, San Zeno, Flero, Capriano del Colle, Lograto, Travagliato e Cazzago S. Martino.

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