Brescia, aggiudicati lavori per il nuovo Musil

Il Consorzio Integra di Bologna, grazie a riduzione dei tempi dei cantieri e a sconto, potrà realizzare il museo dell'industria e lavoro. Si parte nel 2018.

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(red.) Dovrebbero iniziare tra la fine del 2017 e i primi mesi del 2018 i lavori per il nuovo Musil, il museo dell’industria e del lavoro di Brescia che sarà allestito all’ex stabilimento Tempini, nel comparto di via Milano tra il centro storico e il cimitero Vantiniano. Lunedì 2 ottobre a palazzo Loggia sono state aperte le buste di offerte arrivate sul bando, certificando l’aggiudicazione del Consorzio Integra di Bologna. A suo favore, il taglio di un terzo dei tempi per i cantieri e uno sconto del 25%.

I lavori saranno basati sul progetto dell’architetto Klaus Schuwerk che nel 2004 vinse il concorso di idee. In realtà, il disegno è stato modificato in linea con le normative antisismiche e il budget dimezzato a 12 milioni di euro. E’ la somma che la società Basileus deve versare al Comune come oneri di urbanizzazione per il comparto Milano. Nel frattempo è stato aggiudicato al gruppo di Bologna il primo bando da 7,3 milioni che prevede gli spazi espositivi e gli impianti tecnologici. Ora il Consorzio dovrà giustificare la sua offerta “anomala”, mentre le altre aziende che seguono nella gara potranno eventualmente fare ricorso al Tar.

Se tutto filerà liscio, alla fine di novembre ci sarà l’aggiudicazione definitiva e poi l’avvio dei cantieri. Poi la società Basileus potrà scrivere il secondo bando per il foyer d’ingresso e lo stoà. L’apertura del nuovo Musil è prevista nel 2020. Intanto, all’altra sede di Rodengo Saiano, alle spalle della zona commerciale Outlet Franciacorta, la Fondazione Micheletti che gestisce il Musil locale sta pensando di acquistare la struttura. Infatti, il contratto di comodato è scaduto e la proprietà ha problemi economici.

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