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“Autostrada Valtrompia: tempi siano rispettati”

Lo chiede Giuseppe Pasini, numero uno di Aib: "E' da 20 anni che aspettiamo quest'opera per il bene della valle. Ora, a un passo dal traguardo, non dobbiamo cedere".

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(red.) Un nuovo capitolo nella “storia infinita” dell’Autostrada della Val Trompia. Lo slittamento a settembre di lavori per la sua costruzione – recentemente confermata dal ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio – non è stato apprezzato dai vertici di Aib, associazione da sempre favorevole all’infrastruttura.

«Da imprenditore e da Presidente di Associazione Industriale Bresciana – dichiara Giuseppe Pasini, Presidente di AIB – mi auguro che le promesse vengano rispettate e che la Valle possa esprimere appieno il suo potenziale potendo contare finalmente su un’adeguata rete infrastrutturale, strategica per il futuro delle aziende e dei lavoratori. Siamo riusciti a non spopolare la Valle e a mantenere le nostre imprese vitali e competitive sul mercato, ma per quanto ancora? Soffriamo di infrastrutture carenti, ben lontane dai livelli de nostri più diretti competitor internazionali a vocazione manifatturiera. La rete autostradale italiana è inadeguata rispetto alla crescita della domanda, stimata in base alla popolazione: in Italia è pari a 112 km per milione di abitanti, rispetto ai 160 della Germania, ai 176 della Francia e ai 311 della Spagna. In Italia, Brescia è al 41esimo posto per rete autostradale. Dobbiamo quindi colmare questo gap velocemente e permettere alle nostre aziende di non perdere il passo rispetto ai player mondiali».

 «Ecco perché – aggiunge Giuseppe Pasini – i lavori per l’Autostrada della Val Trompia devono partire e devono farlo il prima possibile. Se ne discute da vent’anni ed ora, ad un passo dal via, dobbiamo ancora attendere, con l’auspicio che dalle parole si passi rapidamente ai fatti e che di tratti solo di trattative economiche tra le parti».

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