Quantcast

Brescia, è il giorno della Tav. Stazione blindata

Alle 11,36 è arrivato il treno proveniente dalla Centrale di Milano. Taglio del nastro con Delrio e Maroni. Modifiche a viabilità. Anche contestazioni.

(red.) E’ arrivato il giorno dell’inaugurazione della linea ferroviaria ad alta velocità verso Brescia. Quella che andrà in scena alla stazione sarà una cerimonia blindatissima, mentre all’esterno è prevista la contestazione di una cinquantina di associazioni contrarie alla Tav. Il Frecciarossa inaugurale partirà alle 11 dalla stazione centrale di Milano e arriverà alle 11,36 a Brescia. Quando il servizio andrà a regime, però, cioé nel momento in cui saranno conclusi i lavori di bonifica all’Atb Riva Calzoni, ci vorranno solo 31 minuti per muoversi lungo il tragitto. Alle 11,50 ci sarà poi la cerimonia nella tensostruttura allestita in via Sostegno con l’intervento delle autorità.

Ci saranno il sindaco Emilio Del Bono e l’assessore alla Mobilità Federico Manzoni insieme ai vertici del gruppo Ferrovie dello Stato e Trenitalia, il ministro delle Infrastrutture e Trasporti Graziano Delrio e il presidente della Regione Roberto Maroni. Alle 10,30, invece, partirà il corteo dei contrari da piazza Garibaldi per raggiungere la stazione. Per garantire che tutto si svolga senza problemi, il comitato per l’ordine e la sicurezza che venerdì 9 dicembre si è riunito, ha deciso diverse modifiche alla viabilità. Dalle 11 alle 11,45 sarà chiusa la stazione Fs della metropolitana, mentre dalle 7,45 alle 14 gli autobus delle linee 3, 4, 7, 12, 13, 14 e 15 verranno deviati in via Solferino.

Dalle 7,45 alle 15 non si potrà circolare e nemmeno parcheggiare in viale Stazione, via Togni, Foppa, Sostegno, Isole Lipari e Privata De Vitalis. Fino alle 14 non si potrà nemmeno accedere al parcheggio della stazione da viale Stazione, mentre i treni della linea Brescia-Edolo si fermeranno a Borgo San Giovanni. Domenica 11 dicembre, intanto, partirà l’orario invernale con quattro Frecce in più verso Roma e da gennaio sei Frecce in più da Milano a Venezia. Per quanto riguarda i trasporti ferroviari, nel corso di dicembre è atteso in consiglio regionale il provvedimento con cui realizzare una sorta di “Dote Trasporti” per i pendolari della linea Milano-Brescia. In pratica, gli utenti potrebbero risparmiare dai 20 ai 55 euro mensili in base agli abbonamenti integrati che sosterranno: 160 euro mensili per l’alta velocità e i regionali, 205 euro anche per usare i mezzi pubblici di Milano e Brescia.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.