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Autostrada Valtrompia, sbloccati i fondi

Il Cipe dice sì alla Valdastico Nord, con il lascia passare alla Serenissima per i 258 milioni sul Mella. I lavori potrebbero avviarsi all'inizio del 2017.

(red.) E’ una delle notizie, l’ennesima che, chi caldeggia l’opera da decenni, aspettava da tempo. L’autostrada della Valtrompia, o meglio il raccordo di 7 chilometri lungo il tratto da Sarezzo a Concesio e fino a Ospitaletto, nel bresciano, si può sbloccare e quindi possono iniziare i lavori. Il comitato interministeriale per la programmazione economica (Cipe) mercoledì 10 agosto ha dato il benestare al piano economico e finanziario della Serenissima, società concessionaria della Brescia-Padova e che dovrà mettere 258 milioni di euro per l’opera.
Tutto dipende dalla Valdastico Nord, l’autostrada per collegare Vicenza al Trentino e sulla quale il Cipe ha dato il via libera nel momento in cui ha deliberato lo stanziamento di 40 miliardi di euro tra infrastrutture, trasporti, formazione e arte. Quindi, la Serenissima può vedersi rinnovare la concessione fino al 2026 e sborsare il denaro da dare all’Anas che, a sua volta, può aggiudicare i lavori per la Valtrompia all’impresa Ics Grandi Lavori del gruppo Salini. C’è da dire che, nonostante ci sia il via alla Valdastico, il Trentino e il Veneto devono ancora trovare l’accordo, ma la sensazione è positiva.
A questo punto, dopo tutti i passaggi del caso, alla fine del 2016 o all’inizio del 2017 potrebbero iniziare i cantieri per costruire il raccordo nella valle del Mella. Si parla di galleria artificiale a San Vigilio di Villa Carcina, due viadotti sul Mella, uno svincolo a Codolazza e un altro sistema di gallerie per lo svincolo verso Lumezzane. Soddisfazione è arrivata dal presidente della Provincia di Brescia Pierluigi Mottinelli per lo sblocco dell’opera, mentre il ministro delle Infrastrutture Graziano Delrio è atteso a settembre a Brescia. Potrebbe essere il giorno in cui annuncerà la data di inizio dei cantieri.

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