Fiera, Ambrosi: sarà spazio per concerti ed eventi

Così il presidente della Camera di Commercio in un'intervista al Giornale di Brescia. Spazio con più funzioni e niente concorrenza con Montichiari.

(red.) La Fiera di Brescia, anzi no, non chiamatela più in questo modo, perché non sarà più così. Lo dice il presidente della Camera di Commercio locale Giuseppe Ambrosi in un’intervista rilasciata al Giornale di Brescia. L’ente di via Einaudi, infatti, è socio di maggioranza con il 65% dell’Immobiliare e ha deliberato lo stanziamento maggiore, di 7,5 milioni di euro, per la ricapitalizzazione. Soldi che, nella fetta totale di 11,5 milioni, saranno vincolati alla ristrutturazione di via Caprera e alla costruzione del palazzetto dello sport al PalaEib.
Secondo la volontà di Ambrosi, la “nuova” Fiera potrebbe chiamarsi “Brescia Expo” in riferimento a ciò che può ospitare. In pratica, la provincia avrebbe due poli, da una parte Montichiari e dall’altra Brescia. Ma la prima continuerà a ospitare fiere di ogni tipo, mentre la seconda si propone di fare altro. Si parla di convegni, concorsi, eventi, concerti e spettacoli. Uno spazio polifunzionale, insomma. Tra settembre e ottobre dovrebbe esserci un evento di rilancio, mentre gli altri appuntamenti saranno curati da Pro Brixia, l’azienda speciale della Camera di Commercio che darà alla Fiera un canone di 670 mila euro all’anno.
Da una parte si vogliono garantire gli eventi e dall’altra rendere l’operazione economica fattibile, tanto che dopo il “rosso” nel bilancio 2015 a 1,8 milioni di euro, si punta al pareggio già nel 2017. Ambrosi parla anche della necessità di trovare sponsor, magari anche uno principale cui può legarsi lo sviluppo di via Caprera. L’obiettivo, quindi, è di collaborare con Montichiari e per mezzo del comune di Brescia. Quest’ultimo, secondo Ambrosi, dovrebbe occuparsi di sistemare gli spazi pubblici e i servizi intorno alla Fiera.

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