Campus, Statale e Cattolica alla Randaccio?

Al progetto di "unificare" nella medesima sede (la ex caserma in via Lupi di Toscana) i due Atenei sta lavorando l'on Milena Santerini di per l'Italia.

(red.) Un disegno di ampio respiro che “colleghi” Università degli Studi di Brescia e Università Cattolica, così da realizzare (finalmente) a Brescia un polo di studi attrattivo e di livello.
E’ la proposta che l’onorevole di Per l’Italia Milena Santerini (anche docente universitaria alla Cattolica di Milano) sta mettendo a punto e che presenterà prossimamente al Miur, alla Loggia ed ai rettori dei due Atenei, per non lasciarsi scappare l’opportunità offerta dal Ministero che ha messo sul tavolo un contributo di 13,1 milioni di euro per il Campus e per dare nuovo slancio al progetto di ampliamento della Cattolica in città.
Due piccioni con una fava, si potrebbe dire, ma, se il piano riuscisse, a guadagnarne sarebbero tutti.
Teatro fisico della proposta dell’on.Santerini è la ex caserma Randaccio, “eletta” come destinazione della cittadella degli universitari, secondo il piano della Loggia, ma per ristrutturare ed adeguare la quale occorrono altri 9 milioni, soldi che, però, l’amministrazione guidata da Emilio Del Bono ha detto di non poter mettere a disposizione.
E c’è poi la Cattolica, che punta ad ampliare  e raggruppare la propria sede di via Trieste e che aveva inizialmente pensato di utilizzare gli spazi dell’ex seminario Bollani a Mompiano, ma che deve far fronte alla mancata disponibilità dei 40 miloni di euro necessari per relaizzare l’intervento di aggregazione delle varie sedi dislocate in città.
A breve, poi, ha annunciato il sindaco di Brescia Del Bono, si svolgerà una riunine con tutti i parlamnetari bresciani per fare il punto sul nodo Campus.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.