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Brebemi, il giorno della verità è arrivato

Viene inaugurata questo mercoledì la "Direttisisma" Brescia-Bergamo-Milano. Obiettivo? Ridurre il traffico sulla "congestionata" A4.

(red.) Il grande giorno di Bre.Be.Mi. è arrivato. Questo mercoledì alle 12,30 a Fara Olivana, dove ha sede la centrale operativa della A35, la cosiddetta “Direttissma” che collega Brescia con Milano, viene ufficialmente inaugurata, alla presenza delle autorità e, anche del premier Matteo Renzi, dopo cinque anni dall’avvio dei lavori.
Si stima che sulla nuova autostrada circoleranno, alla partenza, 40mila veicoli che diventeranno poi 60mila quando l’arteria sarà a regime.
I 62 km della infrastruttura, secondo l’obiettivo dei realizzatori, convoglieranno parte del traffico che quotidianamente si riversa sulla più congestionata A4.
L’opera è stata realizzata con capitali privati, uno dei primi grandi project realizzato in un periodo di crisi economica. Il closing finanziario, infatti, è arrivato a cantieri avanzati, per un investimento complessivo di 2,24 miliardi inclusi gli oneri finanziari, mentre l’opera è costata 1,6 miliardi. I lavori sono iniziati a luglio 2009.
La infrastruttura ha visto lievitare enormemente i costi durante i cinque anni di realizzazione, tanto che Bre.Be.Mi ha chiesto al Governo, attraverso il Cipe, una defiscalizzazione degli oneri per 490 milioni e un contributo pubblico di 80 milioni a fronte di una concessione prevista ora a 19 anni e mezzo e che invece potrebbe essere allungata fino a 30 anni.
Che il contributo statale arrivi nelle casse della società non è così scontato: non a caso, infatti, si è per un certo tempo pensato di rinviare il taglio del nastro poichè, come prescrive la normativa del Cipe, il contributo fiscale può essere accordato a quelle infrastrutture che non sono ancora operative. E questo non è il caso della A35 che entra in funzione proprio questo mercoledì.

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