“Desenzano, una città a misura delle due ruote”

E' l'auspicio del sindaco Rosa Leso. Il prossimo Pgt sarà fortemente orientato a favorire la vivibilità degli spazi urbani.

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(red.)  Desenzano a misura delle due ruote.
Un auspicio che il sindaco del comune della provincia di Brescia, Rosa Leso, ha espresso in apertura del  dibattito “Muoversi in bicicletta per l’ambiente e la salute” ospitato nel Castello di Desenzano lunedì 26 maggio. «Un impegno preso non solo a parole, ma sostanziato da iniziative concrete, come l’introduzione delle zone 30, la linea festiva del trasporto urbano, il pedibus che da undici anni offre una soluzione alternativa per accompagnare i bambini a scuola, le ultime scelte tariffarie in tema di parcheggi».
Ospiti della serata l’onorevole Paolo Gandolfi, relatore del disegno di legge per la riforma del Codice della strada, e la Presidente FIAB – Federazione Italiana Amici della Bicicletta, Giulietta Pagliaccio. Maurizio Tira, assessore all’Urbanistica e Mobilità e docente universitario esperto del tema, introducendo il tema ha sottolineato il peso che stanno assumendo a livello europeo gli investimenti nei settori salute, ambiente e mobilità sostenibile. «Investimenti sui servizi accessori, come il bike sharing, hanno prodotto effetti più incisivi di grandi progetti di piste ciclabili. Per favorire l’uso delle due ruote deve cambiare il clima culturale, non sempre è necessario creare percorsi appositi per le biciclette. Il prossimo P.G.T. ne terrà conto e sarà fortemente orientato a favorire la vivibilità degli spazi urbani».
L’intervento di Gandolfi ha messo in luce l’interesse, da parte di settori del mondo politico, per una regolamentazione della mobilità ciclistica, ripensando il Codice della Strada non solo dal punto di vista dell’automobile. La bicicletta è un settore che in altri Paesi europei – anche meno favoriti del nostro dal punto di vista climatico e morfologico – incide in modo significativo sul turismo e sull’economia.«Vedo con piacere che dopo anni di diffidenza reciproca», gli ha fatto eco la presidente FIAB Giulietta Pagliaccio, «i movimenti di pressione e il mondo politico si stanno avvicinando. Noi promuoviamo l’uso della bicicletta non solo perché è salutare e amica dell’ambiente, ma anche perché spesso è il più pratico. È dimostrato che nelle città, per spostamenti fino a 7 km, la bicicletta riduce i tempi di trasporto. Complice la necessità di ridurre le spese di gestione dell’automobile, stimate in 6.000 €/anno, sempre più famiglie rinunciano alla seconda auto. E, non da ultimo, la bicicletta permette di vedere il territorio con occhi nuovi e riscoprire la socialità di vicinato».
L’assessore ai Lavori Pubblici Rodolfo Bertoni ha illustrato il quadro dei percorsi ciclo-pedonali esistenti e programmati, i prossimi raccordi e il progetto di percorsi sul PLIS del Monte Corno e attorno alle cascine storiche di San Martino della Battaglia, che metterebbero Desenzano al centro di una rete provinciale di grande interesse culturale e turistico. A sottolineare il carattere di trasversalità dei temi toccati erano presenti in sala anche gli Assessori Antonella Soccini (Politiche culturali), Valentino Righetti (Sviluppo economico e Sport) e Maurizio Maffi (Ambiente), vale a dire l’intera Giunta comunale.
Dopo un giro di domande e risposte, a conclusione del dibattito, il sindaco Leso ha ripreso il concetto di socialità esprimendo l’aspirazione a vedere la cittadinanza partecipe al progetto di una Desenzano più sana, vivibile, attenta a rafforzare i legami di comunità, auspicando la nascita a livello locale di cittadini attivi per la promozione delle due ruote come mezzo di trasporto e di turismo. La presenza in sala di esponenti dell’associazione Amici della Bicicletta di Brescia ha gettato le basi pratiche per questa possibilità. Per informazioni, gli interessati possono scrivere all’indirizzo email urp@comune.desenzano.brescia.it.

 

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