Dotti: «12 milioni per l’acqua bresciana»

L'assessore in Commissione Ambiente ha dichiarato che nel triennio 2014-2016 la provincia metterà a disposizione tale cifra. Poi auspica interventi regionali.

(red.) Dodici milioni di euro da ripartire fra il Garda e la Valtrompia. Certo non sono grandi cifre se pensiamo che complessivamente i progetti di depurazione dell’acqua ne valgono duecento. Però è un buon inizio. A promettere tale cifra è stato l’assessore della Provincia di Brescia Stefano Dotti, chiamato a relazionare durante la Commissione provinciale  dell’Ambiente. Un’opera che è destinata a coinvolgere circa 400 mila  abitanti.
Per ora il Broletto, come anticipato, ha 12 milioni da spendere: «Con questa somma – ha detto l’assessore – dovremmo essere in grado di avviare la progettazione in Valtrompia e mettere in cantiere anche l’inizio dei lavori. Diciamo che si tratta di una prospettiva articolata sul triennio 2014-2016».
Certo resta da capire dove si troveranno i restanti 188. Per facilitare il reperimento del denaro Dotti confida nella creazione di un gestore unico. «Con un soggetto simile – sottolinea ancora l’assessore – diventerebbe più semplice l’accesso ai fondi della Regione, di Finlombarda e anche della Cassa depositi e prestiti. Chiaramente l’aspetto cruciale sta tutto nella tariffazione, che poi sarebbe il vero collante di tutto l’iter progettuale. Solo così le opere in questione potranno divenire realtà».

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