Edolo, nuova vita alla stazione ferroviaria

Accordo tra amministrazione e Ferrovie Nord per l’utilizzo dei locali della'infrastruttura. Un'iniziativa che si inserisce nel progetto regionale «Stazione in Comune».

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(red.) Stazioni storiche, ma abbandonate a se stesse. Questa la realtà della tratta ferroviaria Brescia-Iseo-Edolo, suggestiva nel percorso che permette ai viaggiatori (per necessità o per scelta) di visionare panorami della Valcamonica difficilmente ammirabili mentre si è alla guida dell’auto, ma, anche, poco attraenti per quanto riguarda le infrastrutture di servizio.
Sale d’aspetto e biglietterie che chiudono progressivamente, aumentando la sensazione di abbandono e di scarsa fruibilità della linea. Ma ora qualcosa potrebbe cambiare. Anche se non per tutta la linea.
Su iniziativa di Regione Lombardia è stato infatti avanzato il progetto «Stazione in Comune», finalizzato a dare nuovo smalto agli ambienti ferroviari.
Tra i Comuni che hanno aderito c’è quello di Edolo che ha sottoscritto il contratto di comodato con Ferrovie Nord per l’utilizzo dei locali della stazione. Cosa prevede questo accordo? Che la società conceda all’amministrazione camuna i cinque locali al primo piano dell’immobile e i tre garage a lato per un utilizzo diversificato: dal ricovero di mezzi  ed attrezzature alla cessione dei locali ad associazioni. Un modo per rivitalizzare questi luoghi e, al contempo, renderli anche più sicuri.
Comune e associazioni, infatti,  dovranno garantire alcuni servizi utili a conservarne il decoro mentre a carico delle ferrovie resteranno le opere di manutenzione straordinaria.
A Breno, invece, come già avvenuto a Darfo, si profila la chiusura della biglietteria. I viaggiatori dovranno quindi recarsi presso il vicino bar oppure avvalersi della macchinetta automatica che dovrebbe essere installata a breve. Ed il personale addetto? Dovrebbe essere trasferito a Novara, ma sulla vicenda è già stata annunciata battaglia.

 

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