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Cedegolo finalmente libero da traffico e smog

Dopo l’apertura della nuova statale 42 respirano anche gli abitanti di Capo di Ponte, Sellero e Berzo Demo. Calo dei transiti dell’80% e questo piace a residenti e commercianti.

(red.) A sette giorni dall’apertura della nuova statale 42, passeggiando per Cedegolo si viene colti da una strana sensazione, quasi di spaesamento. Parrebbe addirittura di essere finiti in un’altra dimensione, su un pianeta alieno.
Ovviamente nulla di tutto ciò, ma solo gli effetti provocati dall’apertura, per certi versi epocale, della variante Nadro-Forno Allione. Si esce di casa, si scruta l’aria, magari col sospetto di non essersi ancora del tutto risvegliati dal sonno e, invece, dopo l’iniziale titubanza, ci si accorge che è tutto vero: finalmente liberi dall’assedio del traffico e, tutt’intorno silenzio, tranquillità e vivibilità. Ora, nei paesi attraversati dall’asta della ex statale le auto sono calate dell’80%, qualcuno dice addirittura di più, soprattutto nel fine settimana.
La prova generale c’è stata proprio lo scorso weekend, quando le code del venerdì sera e del sabato mattina, così come quelle del rientro la domenica, sono parse solo un lontano (in realtà vicino) e sbiadito (in realtà nitido) ricordo. Tanti saluti anche agli slalom tra le auto per attraversare la strada, ai camion, e alla cappa di smog che gravava sulle teste dei cedegolesi e dei capontini. Perché sono soprattutto questi due comuni, Cedegolo e Capo di Ponte, a respirare finalmente aria buona.
La soddisfazione dei cittadini è stata unanime, al punto che, dopo gli anni delle proteste e del blocco della circolazione, associazioni e Comune stanno pensando ad una grande festa di paese. Persino i commercianti, che dal continuo via vai traevano un certo giovamento, sono sembrati soddisfatti delle nuova situazione. Certo i conti si faranno a fine mese, ma in fondo tutti sono consapevoli che il grosso del lavoro arrivava più dai paesi limitrofi che dagli utenti di passaggio, come hanno confermato in molti.
Come ha affermato il sindaco di Capo di Ponte, una leggera flessione sarà probabilmente avvertita dai bar sulla ex statale, perché i turisti che si fermeranno a fare colazione nel fine settimana saranno di meno. Magari ne soffriranno un po’ anche le panetterie, ma per il resto non c’è preoccupazione. Forse sarà necessario investire in attività promozionali, inoltre il Comune è intenzionato a riqualificare l’asta.
Qualcuno, nei bar, ci ha anche riso sopra, parlando di “paese fantasma”. In effetti tanta calma improvvisa ha provocato un certo spaesamento, ma questa grazia era attesa da così tanto tempo che pressoché tutti si sono detti ben felici di barattare il caos di prima con qualche cliente in meno adesso. Infondo, una vita più sana val pure qualche euro in meno.
L’Amministrazione comunale è intenzionata a rimettere a nuovo il paese, trasformandolo nel riferimento commerciale della Valsaviore. Ad essere meno impegnati e stressati, da qualche giorno, sono anche i vigili urbani.
Cedegolo non è più il paese di prima, ma questo era stato messo in conto. Da oggi, per la piccola località del bresciano, si apre una pagina nuova. Per tutti una nuova e allettante avventura.

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