Quantcast

E’ morto il 76enne di Calcinato ustionato in una fabbrica del Trentino

Roberto Richiedei era ricoverato al Gaslini di Genova dopo essere stato investito da una fiammata mentre stava verificando un impianto all'interno della Metallurgica Ledrense, un'azienda di Tiarno di Sopra.

(red.) Non ce l’ha fatta il più anziano dei due lavoratori bresciani investiti martedì scorso da una fiammata mentre si trovavano impegnati in un controllo della cisterna di gpl e delle valvole di un impianto all’interno della Metallurgica Ledrense, un’azienda di Tiarno di Sopra, in Valle di Ledro in Trentino. La vittima è Roberto Richiedei, 76enne titolare di una ditta di Calvagese della Riviera residente a Ponte San Marco, nel comune di Calcinato.
Quando è avvenuta l’esplosione che ha provocato la fiammata, l’uomo si trovava in compagnia di un suo dipendente di 49 anni, anche lui gravemente ustionato a un braccio e al collo. Roberto Richiedei aveva riportato ustioni sul 40% del corpo ed era stato trasportato d’urgenza con l’eliambulanza all’Istituto Gaslini di Genova, dove è spirato nel pomeriggio di sabato. Il dipendente è ancora ricoverato a Verona.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.