Castenedolo, mandriano muore schiacciato da un cancello

Sabato pomeriggio Lal Manohar è rimasto incastrato con la testa dal cancello automatico che stava attraversando.

(red.) Lo scorso sabato pomeriggio 18 gennaio un mandriano indiano di 51 anni è rimasto vittima di un tragico infortunio sul lavoro all’interno di un’azienda agricola di Castenedolo, nella bassa bresciana. E’ successo intorno alle 15 in uno dei capannoni dell’allevamento di mucche Valbona, in via Tenente Olivari, quando Lal Manohar si stava apprestando a procedere con la mungitura dei bovini. Una pratica che ormai era abituato a compiere ogni giorno.

Ma nel momento in cui ha attraversato la divisoria tra la zona dove le mucche stavano durante la giornata e la stanza resa igienica per la mungitura, un cancello automatico si è mosso e lo ha schiacciato. Tanto da restare bloccato con la testa e perdendo la vita sul colpo. Una tragedia assurda per la quale non ci sono stati testimoni, mentre i colleghi (molti sono connazionali) hanno allertato la proprietà per chiedere l’intervento dei soccorsi. La sensazione è che a causare l’infortunio sia stato un guasto meccanico al cancello, visto che al momento del transito dell’uomo le fotocellule si sarebbero dovute attivare e bloccare il meccanismo.

Sul posto, oltre alle ambulanze, si sono mossi i carabinieri di Castenedolo che stanno ricostruendo la dinamica nei dettagli, ma erano giunti anche quelli della Sezione investigazioni scientifiche. Quando si è appurato che si trattava di un infortunio, si sono mossi anche i tecnici dell’Ats di Brescia. Nel frattempo il cancello automatico è stato sequestrato e la salma dello sfortunato mandriano è stata ricomposta all’obitorio dell’ospedale Civile di Brescia in attesa dell’autopsia che sarà eseguita oggi, lunedì 20 gennaio. In seguito sarà restituita alla famiglia per il rimpatrio in India e il funerale. L’uomo, che da sei anni si era trasferito in Italia per lavoro e aveva lavorato in altre stalle, lascia la moglie e tre figli piccoli.

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