Pier Luigi Streparava lascia la presidenza del gruppo al figlio Paolo
Passaggio generazionale delle consegne al vertice della holding della società di Adro, che ha 9 stabilimenti e circa 1100 dipendenti in tutto il mondo.
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Pier Luigi e Paolo StreparavaAdro. La Streparava holding annuncia un importante passaggio nella propria governance. Dopo aver guidato la crescita del gruppo industriale per molti anni, Pier Luigi Streparava, cavaliere del lavoro, ha rassegnato le dimissioni dalla carica di presidente di tutte le società del gruppo. “Una decisione che rappresenta il naturale sviluppo di un percorso di successione manageriale costruito nel tempo”, si legge in una nota della società, “e che gli consentirà di continuare a mettere a disposizione la propria esperienza e la propria autorevolezza nel nuovo ruolo di presidente onorario della holding. Si tatta del l’inizio di una nuova fase della storia imprenditoriale della società, caratterizzata dalla continuità, dall’innovazione e dalla valorizzazione delle competenze”.
Il consiglio di amministrazione ha contestualmente nominato Paolo Streparava, presidente di Confindustria Brescia e già chief executive officer del gruppo, nuovo presidente della holding e di tutte le società controllate. “La nomina conferma la volontà di garantire piena continuità strategica e gestionale”, si legge ancora, “consolidando un percorso di crescita che negli ultimi anni ha portato il gruppo a rafforzare la propria presenza sul mercato e a investire nell’innovazione, nella sostenibilità e nello sviluppo delle proprie persone”.
Streparava, attiva dal 1951, sviluppa soluzioni automotive integrate e complesse, tra cui componenti per powertrain, drivetrain e chassis, collaborando fianco a fianco con produttori di veicoli e motori. Con sede ad Adro, ha una presenza industriale internazionale con plant produttivi in diversi Paesi, tra cui Brasile, India e Spagna, conta ad oggi un totale di 9 stabilimenti e circa 1100 dipendenti in tutto il mondo.








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