Bonomi Group, il 2021 chiude con 21 milioni di utile netto

Fatturato consolidato oltre i 248 milioni di euro nel 2021 con l'acquisizione di quattro nuove società. E l'azienda conta di chiudere il 2022 vicino ai 300 milioni di euro. 

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Gussago. Fatturato consolidato oltre i 248 milioni di euro nel 2021, oltre 27mila prodotti venduti in oltre 100 Paesi nel mondo, 674 dipendenti complessivi, 75 milioni di investimenti in tre anni e quattro acquisizioni: Penta, produttrice di valvole, Ghibson (leader nelle valvole a farfalla), la Tecnovielle di Lumezzane (raccorderia e valvole) e una società commerciale in Svezia, la Avs Ab.

La nuova holding Bonomi Group, con sede a Gussago (Brescia), sette stabilimenti produttivi, e con radici che affondano nel lontano 1901 a Lumezzane, cuore storico dell’azienda con “Rubinetterie Bresciane”, pubblica i risultati dell’esercizio 2021 che ha portato un netto utile di 21 milioni di euro.
Dalla Valtrompia al mondo il passo è stato lungo e meditato: un’azienda che è cresciuta nel corso dei decenni, attraverso acquisizioni ed ampliamenti, arrivando in Germania, Gran Bretagna, India, Cina, Nord America, Brasile e Russia, con un fatturato estero del 56% sul totale.
La Bonomi conta di chiudere il 2022 vicino ai 300 milioni di euro.

 

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