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Cave di marmo e pietre ornamentali, “ora lavoriamo per stendere un nuovo piano”

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(red.) Oggi si è svolto a Botticino il Convegno “Cave di marmo e pietre ornamentali: analisi di una crisi, progetti e prospettive” organizzato dalla Provincia di Brescia, in collaborazione con i Comuni di Botticino, Nuvolera, Nuvolento, Paitone e Serle, coordinato dal Vicepresidente della Provincia di Brescia, Guido Galperti, al quale hanno partecipato, oltre agli stakeholder del settore, Gianbattista Quecchia (Sindaco di Botticino), Gian Maria Flocchini (Presidente Comunità Montana di Valle Sabbia), Raffaele Cattaneo (Assessore Ambiente Regione Lombardia), Luisa Senini (Consorzio marmisti bresciani), Giovanni Merendino (Consorzio produttori marmo Botticino Classico), Giuliano Ghirardi (Consorzio cavatori del marmo del bacino della Valle di Nuvolera), Andrea Agnelli (Sindaco di Nuvolera), Ugo Ragnoli (Vicesindaco di Serle), Corrado Gatti (Confindustria Brescia) e i rappresentanti di CGIL e CISL Brescia.

cave di marmo e pietre ornamentali

Per Galperti è stata una occasione importante “per ascoltare le esigenze e le richieste del comparto cave di marmo e pietre ornamentali. Il prossimo obiettivo, dopo aver ascoltato le istanze giunte dal comparto, sarà quello di predisporre gli atti per stendere in nuovo piano. Lo strumento attualmente in vigore scade nel 2024, se non si vuole ricadere in mortificanti regimi di proroga, bisogna partire subito. Questa è la volontà della Provincia.”

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