Brescia, terrorismo islamico: il 46enne di Barghe al Tribunale del Riesame

L'udienza è fissata per martedì 8 aprile. Rachid Karroua, arrestato nelle scorse settimane con l'accusa di auto addestramento ad attività con finalità di terrorismo, ha chiesto la scarcerazione.

Brescia. E’ atteso martedì 8 aprile, davanti al Tribunale del Riesame di Brescia, Rachid Karroua, il 46enne operaio di Barghe arrestato nelle scorse settimane con l’accusa di auto addestramento ad attività con finalità di terrorismo.
L’uomo si trova in carcere, ma, attraverso il suo legale, ha chiesto la scarcerazione. Secondo gli inquirenti farebbe parte di gruppi social vicini al terrorismo isalmico. Nella sua abitazione la Digos ha trovato fogli inneggianti alla “guerra santa” di propaganda jihadista e manuali d’istruzioni per fabbricare armi artigianali. Il Gip ne ha disposto la custodia cautelare in carcere ravvisando in Karroua «una progressiva radicalizzazione passando dalla raccolta di informazione all’adesione alla propaganda terroristica». L’uomo, dal canto suo, ha negato l’affiliazione a gruppi estremisti di matrice jihadista, affermando di aver frequentato gruppi online solo per curiosità, negando ogni intento violento.

 

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