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Salò, prosegue l’autopsia sul corpo di Greta. E spunta un video sui due tedeschi

Nel video, pubblicato dal GdB, si vede uno dei turisti che barcolla e cade in acqua mentre scende dal motoscafo.

(red.) Questa mattina, sabato 26 giugno, sarà il giorno dedicato al proseguimento dell’autopsia sul corpo della 25enne studentessa di Economia all’Università degli Studi di Brescia Greta Nedrotti, la ragazza di Toscolano Maderno che ha perso la vita nella tarda serata di sabato scorso 19 giugno con il 37enne Umberto Garzarella nell’incidente nautico sul lago di Garda, a Salò. E nel frattempo emergono ulteriori aggiornamenti che forniscono indizi sulle responsabilità dei due turisti tedeschi attualmente a Monaco di Baviera e indagati per omicidio colposo e omissione di soccorso. Il Giornale di Brescia riporta i frame di un video proveniente dalle telecamere di sorveglianza del rimessaggio nautico di Salò, dove i due turisti erano rientrati con il loro motoscafo dopo la cena, intorno alle 23,30.

In quei minuti l’incidente si era già consumato – i due tedeschi in seguito avevano detto di non essersi accorti di nulla, se non di aver forse colpito un tronco o uno scoglio – ed è in quei momenti che emerge una scena particolare. Il proprietario, quello che si era opposto di sottoporsi al test dell’alcol, era sceso dal natante senza problemi. Al contrario, il suo amico coetaneo di 52 anni si vede mentre barcolla in piedi tanto da cadere in acqua nel tentativo di scendere dal motoscafo. E proprio lui il giorno successivo si era sottoposto all’alcol-test risultato negativo, viste le diverse ore trascorse. Il loro legale, informato dagli assistiti, si è sentito dire che dopo la cena si erano intrattenuti con altri connazionali prima di rientrare e forse si è alzato anche in quell’occasione troppo il gomito. In ogni caso su questi elementi indagano i carabinieri della compagnia di Salò.

Come detto in apertura, quella di oggi è anche la giornata dedicata al proseguimento dell’autopsia sul corpo di Greta Nedrotti. Ma prima si dovrà fare una tac all’altezza della gola per capire le cause del decesso della 25enne e se si potesse salvare. Al contrario, infatti, si era verificato che Umberto Garzarella era morto sul colpo. In qualche modo si vuole cercare di capire se la 25enne sia deceduta a causa dell’impatto oppure per annegamento nel momento in cui è stata sbalzata in acqua dopo lo scontro, forse proveniente dalla parte laterale del motoscafo dei tedeschi. E per questo è stata chiesta anche una perizia cinematica sulle due imbarcazioni per ricostruire la dinamica. Nel frattempo, in attesa che martedì 29 giugno si riunisca il direttivo della Comunità del Garda, il sindaco di Salò Giampiero Cipani ha annunciato che anche il Comune si costituirà parte civile vista l’immagine deteriorata della località gardesana in questi giorni della tragedia.

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