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Minacce a Bonometti, Scaglia e Pasini: ci sono due indagati

I due, di 65 e 64 anni, fanno parte dell'estrema sinistra bergamasca e si sono visti perquisire le loro case.

(red.) Sono emersi sviluppi investigativi dopo le perquisizioni dei giorni precedenti a sabato 13 marzo in provincia di Bergamo nell’ambito dell’inchiesta della procura di Brescia per le lettere minatorie, le minacce e il pacco bomba inviati al presidente di Confindustria Lombardia Marco Bonometti, a quello di Bergamo Stefano Scaglia e al presidente di Confindustria Brescia Giuseppe Pasini.

Due persone – una 65enne e un 64enne – sono indagate per associazione con finalità di terrorismo o di eversione dell’ordine democratico e minacce aggravate. Proprio le loro abitazioni sono finite tra quelle perquisite portando al sequestro di un cellulare, altri attrezzi informatici e memorie. I due sono legati all’estrema sinistra bergamasca e già condannati nel processo a Prima Linea.

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