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Coronavirus, “Noi denunceremo” alla procura di Bergamo con altre 150 istanze

All'interno ci sono anche altre denunce di bresciani. "E' stato il più grande scandalo sanitario della Repubblica".

(red.) In queste ore intorno a venerdì 9 ottobre il comitato delle vittime per il coronavirus “Noi Denunceremo” ha annunciato che il prossimo giovedì 15 ottobre depositerà alla procura di Bergamo altre 150 denunce (in totale quasi 300) e di cui ci sono anche un’altra decina dai bresciani che a causa della pandemia hanno perso un parente.

“Dopo 36 mila morti ufficiali e altre migliaia ufficiose che non rientrano nella conta perché morte soffocate nel letto di casa o in qualche Rsa senza un tampone mentre gli ospedali esplodevano – dice il presidente del comitato Luca Fusco – non solo non abbiamo assistito ad alcun rappresentante delle istituzioni che si sia fatto spontaneamente da parte, ma sia il presidente del Consiglio sia il presidente della Regione Lombardia hanno iniziato una campagna mediatica regionale, nazionale e internazionale che ne esaltasse le gesta in quei drammatici mesi.

Noi non abbiamo paura della verità. E non abbiamo paura a dire che non ci siamo trovati di fronte a una pandemia, ma al più grande scandalo sanitario dell’intera storia repubblicana. Lo proveremo in tutte le sedi, incluse quelle penali”.

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