Brescia Calcio e tamponi, Balotelli convocato in procura federale

Gli inquirenti sportivi sentiranno l'attaccante come persona informata sui fatti dopo l'uscita del suo procuratore.

(red.) In casa Brescia Calcio da giorni stanno volando gli stracci tra la società del presidente Massimo Cellino e l’attaccante Mario Balotelli. Scenari non solo sportivi, ma anche legali. Nei giorni precedenti a mercoledì 17 giugno si era messo di mezzo anche il procuratore del giocatore, Mino Raiola, attaccando la società sul fatto che non avesse ancora sottoposto i giocatori ai tamponi.

Una frecciata che il patron Cellino aveva definito come una “calunnia vergognosa”. Ma la notizia di queste ore, riportate dalla stampa sportiva dopo La Gazzetta dello Sport, è che Balotelli è stato convocato in procura federale. Come persona informata sui fatti, sarà sentito sui controlli sanitari svolti sulla squadra, la sua situazione personale e verificare l’attacco di Raiola sui tamponi mai eseguiti finora.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.