Dimesso dal pronto soccorso e muore in ospedale, esposto in procura

Un anziano è deceduto il 23 marzo in Poliambulanza. Era positivo al Covid, ma era stato dimesso da Manerbio.

(red.) In queste settimane intorno a giugno sta proseguendo il lavoro della procura di Brescia nelle inchieste aperte sui numerosi decessi avvenuti soprattutto nelle case di riposo, ma mai accertati se collegati all’emergenza da Covid. Nel frattempo, come risulta al Giornale di Brescia che ne dà notizia, nelle ore precedenti a sabato 6 giugno in procura è stato depositato un esposto da parte del Codacons che difende una famiglia. Quella di un anziano paziente deceduto lo scorso 23 marzo alla Poliambulanza di Brescia.

Ma nel mirino dell’esposto è finito il pronto soccorso dell’ospedale di Manerbio dove il paziente era stato portato in precedenza. Era lo scorso 18 marzo quando, come raccontano i familiari, l’uomo venne portato con l’ambulanza al pronto soccorso con febbre alta e una forma di polmonite, sintomi riconducibili al virus. Ma dopo essere stato sottoposto a tutti gli accertamenti del caso, tampone compreso, era stato dimesso.

Nei giorni successivi, però, le sue condizioni erano peggiorate fino al ricovero in Poliambulanza dove lo scorso 23 marzo l’anziano è morto. E l’esito del tampone era risultato positivo al contagio da coronavirus. La famiglia del paziente si è rivolta all’associazione dei consumatori che chiede ai magistrati di indagare sull’operato del pronto soccorso di Manerbio, il quale si è messo a disposizione.

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