Bozzoli, sentito in caserma l’ex operaio Oscar Maggi

Sentito come persona informata sui fatti per la scomparsa dell'imprenditore. Si apre processo per nipote Giacomo.

(red.) Le indagini si sono concluse e giovedì prossimo 11 giugno in tribunale a Brescia inizierà l’udienza preliminare del processo a carico di Giacomo Bozzoli, il nipote dell’imprenditore Mario scomparso dalla fonderia di Marcheno l’8 ottobre del 2015. Giacomo Bozzoli, tra l’altro, è l’unico rinviato a giudizio nell’ambito dell’inchiesta. Ma nel frattempo ieri, venerdì 5 giugno, come riporta il Giornale di Brescia, alla caserma del comando provinciale dei carabinieri a Brescia sono stati convocati l’ex operaio Oscar Maggi e la moglie di Abu, anche lui operaio al tempo dei fatti e ora all’estero.

Maggi, che insieme ad Abu e Alex Bozzoli, fratello di Giacomo, era stato indagato e poi prosciolto, è stato sentito dai militari come persona informata sui fatti e dopo che era stato indagato per favoreggiamento. Pare che quel colloquio con Maggi non sia legato ad alcuna nuova inchiesta e infatti l’uomo avrebbe ribadito la sua estraneità ai fatti, esattamente come aveva fatto nelle fasi iniziali dell’indagine.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.