Omicidio Esine, immagini da una tlc: vittima ha preso per primo la roncola

Oggi l'interrogatorio per l'assassino. Alcune immagini renderebbero meno pesante la sua situazione indiziaria.

(red.) Nella giornata di ieri, mercoledì 3 giugno, è stata effettuata l’autopsia sul corpo di Vincenzo Arrigo, il 59enne ucciso a colpi di roncola dall’amico e convivente Bettino Puritani di 53 anni. E oggi, giovedì 4, proprio per l’assassino accusato di omicidio volontario aggravato dai futili motivi si terrà l’interrogatorio di garanzia da parte del giudice delle indagini preliminari. Nel frattempo nelle carte dell’inchiesta sono finite anche le immagini riprese da una telecamera di sorveglianza non direttamente puntata su quell’abitazione, in via Mazzini a Esine, in Valcamonica, nel bresciano, ma nelle vicinanze.

E infatti c’è la sensazione che sia stata proprio la vittima per primo a recuperare l’attrezzo poi usato contro l’amico che da tempo lo ospitava nella sua detenzione agli arresti domiciliari. Si avvalora quindi l’ipotesi che l’omicida possa aver agito per difendersi, tanto da aver riportato alcuni tagli a un braccio.

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