Collebeato, colpi di pistola contro centro migranti. Droga, non razzismo

La "risposta" dopo che uno straniero aveva assistito a uno scambio di droga allontanando pusher e clienti.

(red.) Non ci sarebbe il razzismo, ma una vicenda di droga dietro quei cinque colpi di pistola esplosi nella notte tra sabato 30 e domenica 31 maggio verso il centro migranti gestito dall’associazione Adl Zavidovici in via San Francesco d’Assisi a Collebeato, nel bresciano. A questo il sostituto procuratore di Brescia che indaga, Ambrogio Cassiani, sarebbe giunto nel momento dell’analisi delle testimonianze dei richiedenti asilo ospiti di quella struttura e svegliati dai proiettili finiti nel muro e contro gli infissi della facciata. Nel pomeriggio di quella stessa giornata, infatti, uno dei richiedenti asilo avrebbe notato in piazza un episodio di spaccio tra un venditore e tre clienti.

E a un certo punto si sarebbe sentito minacciare per non rivelare quanto aveva visto, ma allo stesso tempo aveva allontanato i presenti. Ora è da capire se sia stato proprio uno dei quattro, di notte, a raggiungere la comunità per migranti esplodendo i colpi. La Scientifica dei carabinieri ha recuperato i proiettili, mentre i militari della compagnia di Brescia e Gardone Valtrompia stanno continuando a indagare.

Nel frattempo il materiale acquisito, tra colpi e immagini riprese dalle telecamere, è confluito in un’inchiesta aperta per porto illegale d’armi e minacce gravi. Nel corso della giornata di ieri, lunedì 1 giugno, alla notizia di quanto era accaduto, sono stati numerosi gli attestati di solidarietà nei confronti del Comune di Collebeato. E questa mattina, martedì 2 giugno, alle 11 davanti al municipio si terrà una manifestazione a sostegno dei migranti e invitando chi vorrà intervenire, pur nel rispetto delle distanze, a portare le bandiere della pace.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.