Epidemia colposa Bergamo, sarà sentito anche il bresciano Bonometti

Persona informata sui fatti, nel mirino la sua affermazione che una zona rossa sarebbe stata inutile e dannosa.

(red.) Ieri, giovedì 28 maggio, l’assessore lombardo al Welfare Giulio Gallera, oggi, venerdì 29, sarà il turno del governatore Attilio Fontana e nei prossimi giorni anche del bresciano Marco Bonometti, presidente della Confindustria Lombardia. Tutti e tre coinvolti come persone informate sui fatti e da sentire da parte della procura di Bergamo.

I magistrati orobici, infatti, stanno indagando per epidemia colposa dopo i molti deceduti nelle case di riposo, la mancata istituzione di una zona rossa tra Alzano Lombardo e Nembro e la mancata chiusura dell’ospedale di Alzano Lombardo dove si era verificata una condizione simile a quella di Codogno, paese lodigiano da dove è partita l’emergenza da coronavirus in Italia.

Proprio per non aver disposto la zona rossa tra i due Comuni bergamaschi e che avrebbe potuto fermare sul nascere l’esplosione della pandemia, sarà sentito il presidente Bonometti. In particolare, le sue dichiarazioni di quel periodo in cui disse che una zona rossa sarebbe stata inutile e perfino dannosa.

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