Delitto Fantoni a Bedizzole, perizia psichiatrica per assassino

Il delitto del 25 gennaio aveva scosso la comunità. Udienza aggiornata al prossimo 1 luglio in tribunale.

(red.) Nella giornata di ieri, venerdì 24 aprile, in tribunale a Brescia è iniziato l’incidente probatorio a carico di Andrea Pavarini, il giovane che lo scorso 25 gennaio a Bedizzole ha ucciso la 39enne Francesca Fantoni. La donna, affetta da un ritardo cognitivo, era stata violentata dal ragazzo prima di essere uccisa e abbandonata dietro una siepe nel parco del paese. Nei giorni successivi all’omicidio, Pavarini venne arrestato e condotto in carcere.

Nel momento in cui un perito lo ha incontrato dietro le sbarre, ha riscontrato che l’assassino aveva un atteggiamento infantile, come se non si rendesse conto di quanto aveva commesso. Ma ora in tribunale si dovrà valutare con tutte le parti in causa se il giovane fosse capace di intendere e volere al momento di quell’omicidio a calci e pugni.

Il 32enne, quindi, sarà sottoposto a una perizia psichiatrica e l’udienza è stata aggiornata all’1 luglio. Da quanto emerso dai primi elementi sul suo stato mentale, sembra che non comprenda perché si trovi in carcere e nel corso di queste settimane la sua capacità di intendere e volere si sarebbe molto ridotta.

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