Coronavirus e case di riposo, 40 controllate. Nas in procura

Nelle prossime ore i materiali sul tavolo dei magistrati. E a Ghedi morti in un mese un terzo degli anziani ospiti.

(red.) Nelle ore successive a martedì 21 aprile i carabinieri dei Nas che hanno ispezionato circa quaranta case di riposo in provincia di Brescia si presenteranno in procura per consegnare la documentazione al magistrato Carlo Nocerino. Nell’arco di un mese sono stati più di 500 (su 9.400) gli anziani ospiti delle Rsa che hanno perso la vita, ma per la maggior parte di loro non è arrivato il tampone per capire se fossero positivi al coronavirus.

E infatti i dati ufficiali parlano di poco più di 200 anziani deceduti e con la conferma di aver contratto il Covid-19. Tuttavia, bisogna anche aggiungere che i morti nelle case di riposo nello stesso periodo sarebbero in realtà stati oltre 700. Documenti e cartelle cliniche acquisiti dai militari del Nucleo Antisofisticazione che saranno presentati in procura, mentre i magistrati valuteranno come muoversi in queste inchieste. Nel frattempo alla casa di riposo di Ghedi, tra quelle controllate proprio dai carabinieri, nell’arco di un mese si sono verificati 38 decessi su 109 anziani presenti. Ne dà notizia il Giornale di Brescia.

Un’ecatombe che in qualche modo ha colpito anche il personale, visto che un’operatrice sanitaria non ce l’ha fatta e altri due sono ricoverati in ospedale. Mentre altri venti ospiti risultano positivi. Nel momento in cui è emersa l’emergenza, uno spazio della Rsa è stato dedicato proprio ai malati Covid. E venerdì 24 aprile i dipendenti, dopo un’intesa con l’Ats, saranno sottoposti al test sierologico. A peggiorare la situazione vengono incontro i dati forniti dalla struttura e che raccontano di una media di 30-35 deceduti all’anno rispetto ai 38 del solo mese di marzo.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.