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Ponte di Legno, in stato di fermo dopo coltellata al cuoco

Si trova in carcere il 28enne egiziano che mercoledì pomeriggio aveva aggredito un collega per futili motivi.

(red.) Nelle ore successive a venerdì 28 febbraio sarà interrogato nel carcere di Canton Mombello a Brescia, dove si trova in stato di fermo, l’egiziano di 28 anni che mercoledì 26, nel pomeriggio, ha accoltellato un collega cuoco a Ponte di Legno, in Valcamonica. Era successo a “La Pergola” e sembra che la lite tra i due, prima a parole e poi alzando le mani, sia scattata per futili motivi collegati al lavoro.

A un certo punto il giovane non ci aveva più visto e aveva inferto un fendente al collega 33enne connazionale con un coltello della cucina. Il ferito, in gravi condizioni, era stato soccorso in elicottero e condotto all’ospedale Civile di Brescia dove era stato sottoposto a un intervento chirurgico e attualmente si trova ricoverato in prognosi riservata.

Il suo aggressore, invece, aveva tentato di fuggire, ma era stato poi rintracciato. Ora il magistrato di turno, sulla base degli elementi forniti dai carabinieri della compagnia di Breno, ha posto in stato di fermo il 28enne per tentato omicidio. E ha anche fatto sequestrare la cucina. Dall’interrogatorio potrebbe giungere l’arresto del giovane.

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