Possiede e diffonde materiale hot, arrestato un 20enne bresciano

In manette un giovane dell'hinterland. La Postale gli trova centinaia di video e foto su cellulare, computer e tablet.

(red.) Un’inchiesta delicata condotta dalla procura di Genova sulla pedopornografia ha raggiunto anche la provincia di Brescia. Tanto che ieri mattina, venerdì 17 gennaio, come riporta il Giornale di Brescia, la Polizia postale ha raggiunto un’abitazione di un paese dell’hinterland chiedendo di perquisire le stanze di un ragazzo di 20 anni. E’ immaginabile la brutta sorpresa che si sono trovati di fronte i genitori del ragazzo nel momento in cui alle prime ore del mattino si sono viste le forze dell’ordine alle prese con i controlli.

E tra i tablet, cellulari e computer a disposizione del giovane sono stati scoperti numerosi contenuti scabrosi. Per il 20enne è quindi scattato l’arresto e il trasferimento nel carcere di Canton Mombello a Brescia in attesa di essere interrogato dal giudice. Al momento il fermo gli è stato convalidato dal pm bresciano Antonio Bassolino. Nei dispositivi del giovane sono stati trovati centinaia di video e foto pedopornografici che immortalavano dei bambini, ma anche ragazzini fino a 16 anni.

Ed è emersa la possibilità che il giovane abbia condiviso quel materiale su alcuni gruppi della piattaforma di messaggistica Telegram ai quali era iscritto. La Polizia postale gli ha sequestrato un computer portatile, un cellulare e anche i profili del social.

L’inchiesta genovese ha anche messo nel mirino un 35enne di Roma, un 28enne di Napoli e un cittadino di Nuoro, ma anche un giovane bresciano di Sirmione che sono stati perquisiti. Il 20enne dell’hinterland resta al momento in carcere ed è accusato di detenzione e diffusione aggravata di materiale pedopornografico e sembra che fosse consapevole di quello che stava facendo.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.