Nuvolera, incendio al presepio causato dai ragazzini

Alcuni giovani quella sera stavano "giocando" con pezzi di diavolina. Uno di questi era finito in una capanna.

(red.) I carabinieri di Nuvolento hanno chiuso le indagini intorno al vasto incendio che nelle ore precedenti al Natale aveva interessato la base del presepio vivente a Nuvolera, in Valsabbia, nel bresciano. L’ipotesi iniziale che si fosse trattato di un atto doloso è stata smentita e invece la responsabilità sarebbe di alcuni ragazzini. In quella serata del 23 dicembre alcuni giovanissimi avevano trovato una confezione di diavolina con cui di solito si accendono i fuochi e si sarebbero tirati addosso per gioco quei pezzi.

Nel momento in cui avevano lasciato la zona, uno di questi pezzi combustibili era rimasto acceso in una capanna e provocando le fiamme che hanno poi interessato una parte della Natività. I vigili del fuoco erano stati decisivi nel domare il rogo, mentre i volontari che avevano allestito il presepio si erano messi al lavoro evitando che la rappresentazione venisse annullata.

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