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Brescia, si è costituito il pirata della strada di via Corsica

Ieri pomeriggio un 20enne si è presentato ai carabinieri di Bagnolo Mella. Da valutare anche la fidanzata con lui.

(red.) Si è risolto il caso del tardo mercoledì sera 18 dicembre quando in via Corsica a Brescia, in città, all’altezza del sottopassaggio ferroviario era stato investito un ciclista di 54 anni. E l’auto che lo aveva colpito si era data alla fuga senza fermarsi per assistere il ferito. Nel tardo pomeriggio di ieri, giovedì 19, il pirata della strada si è costituito alla caserma dei carabinieri di Bagnolo Mella. Si tratta di un 20enne che era ormai finito nel mirino degli agenti della Polizia Locale di Brescia chiamati a rilevare l’incidente di quella sera. Il merito, oltre alle telecamere di videosorveglianza, va anche a un testimone che proprio in quei minuti, poco prima di mezzanotte, stava transitando in auto.

E ha incrociato la Ford Fiesta “pirata” della quale era riuscito a raccogliere alcuni numeri della targa. Elementi poi valutati dalla municipale e con i quali sono riusciti a identificare il conducente della vettura. Nella giornata di ieri, giovedì, gli agenti della Locale hanno suonato due volte alla porta del “pirata” ma senza avere alcuna risposta. E di fronte al rischio di essere arrestato, come prevede la legge diverse ore dopo i fatti, il giovane si è costituito. In seguito è stato condotto al comando di via Donegani dove è stato sentito dalla Polizia e si è giustificato parlando di “paura” e di “non capire più nulla” dopo quanto aveva commesso. Tra l’altro è al vaglio anche la posizione della fidanzata che era con lui in auto quella notte.

Il giovane è stato denunciato per lesioni stradali, omissione di soccorso e fuga dopo incidente, mentre la ragazza potrebbe essere accusata di favoreggiamento. Secondo la ricostruzione eseguita dagli agenti, in quella tarda serata la Ford Fiesta condotta dal 20enne ha travolto il ciclista 54enne nel sottopassaggio e scaraventandolo contro una parete interna. Appurato di quanto commesso, alla successiva rotonda sarebbe tornato indietro senza fermarsi e proseguendo la corsa. Per fortuna l’investito, poi condotto in ospedale, non aveva subito gravi ferite nei traumi al volto.

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