Truccano i km delle auto che vendono: quattro arresti nel bresciano

Tre rumeni e un italiano tra i 25 fermati nell'indagine da Ravenna. I clienti indotti a pensare che veicoli fossero nuovi.

(red.) Compravano auto usate, intervenivano sul contachilometri azzerandolo e poi le rivendevano agli ignari clienti facendo loro pensare che fossero semi nuove. E’ quanto hanno scoperto le fiamme gialle della Guardia di Finanza e la Polizia di Ravenna che hanno operato con i colleghi di Brescia. E proprio nel bresciano, tra città e hinterland, sono stati condotti quattro arresti tra obbligo di firma e domiciliari. Si tratta di tre rumeni e un italiano che avrebbero gestito le vetture falsificate all’interno di due capannoni tra Brescia e Botticino.

L’indagine generale ha portato a 25 arresti tra 5 in carcere, 7 ai domiciliari e l’obbligo di firma per altri 13. Sono tutti accusati di associazione a delinquere, truffa e trasferimento fraudolento di valori. Gli inquirenti hanno anche scoperto l’esistenza di diciotto imprese, ora sequestrate, che sarebbero state aperte dagli indagati per comprare e vendere le vetture truccate. Così facendo sarebbero riusciti a piazzare oltre 300 veicoli e tutti di nuova immatricolazione per venderli meglio ai clienti.

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