Bimbo investito a Coccaglio, oggi interrogatorio per l’arrestata foto

Stamattina sarà sentita dal giudice la commessa 22enne che martedì mattina in auto ha travolto il passeggino.

(red.) Lei ha cercato di giustificarsi dicendo di aver avuto la sensazione di aver colpito qualcosa, ma non un passeggino, bensì un paletto da spartitraffico sulla strada. Si tratta della commessa 22enne che martedì 10 dicembre avrebbe travolto la seduta del piccolo Ishaan, 2 anni, facendolo sbalzare sull’asfalto ad alcuni metri di distanza in via Achille Grandi a Coccaglio, in Franciacorta, nel bresciano. La giovane investitrice, che al momento si trova agli arresti domiciliari con l’accusa di lesioni stradali gravissime e omissione di soccorso, è stata sentita per prima dai carabinieri e dagli agenti della Polizia Locale che martedì sera l’hanno posta in stato di fermo.

In quel momento la giovane stava uscendo dal turno di lavoro all’interno di un negozio nel centro commerciale Le Porte Franche di Erbusco. Infatti, come hanno ricostruito gli inquirenti, la 22enne subito dopo l’investimento ha proseguito la corsa come se nulla fosse e raggiungendo il posto di lavoro. In serata si è poi vista presentare le forze dell’ordine e per lei è scattato l’arresto e il trasferimento nell’abitazione dove dovrà restare. Questa mattina, giovedì 12 dicembre, sarà sottoposta all’interrogatorio di convalida del fermo da parte del giudice. Ad accusarla di quanto accaduto è il sostituto procuratore Ambrogio Cassiani secondo il quale la giovane non si sarebbe fermata dopo l’incidente per paura di qualcosa di più grande di lei.

Nel frattempo resta ricoverato in gravissime condizioni, definite stazionarie, all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo il piccolo Ishaan travolto sul suo passeggino. E al suo capezzale ci sono la madre e il padre. Proprio la 31enne indiana, con il suo italiano stentato, avrebbe detto alle forze dell’ordine che quella mattina stava portando l’altra figlia di 4 anni all’asilo del paese. In via Grandi, all’altezza delle strisce pedonali, stava tenendo per mano la figlia e intanto muoveva anche il passeggino dove c’era l’altro figlio. Intorno alle 8,30 era poi avvenuto l’incidente, con il sopraggiungere della vettura – una Fiat 500 blu – che ha colpito in pieno la postazione del piccolo. Per tutta la giornata la Polizia Locale ha indagato analizzando anche le immagini riprese dalle telecamere di videosorveglianza presenti sul posto.

Così gli agenti sono risaliti alla vettura di cui è proprietario il padre della 22enne. Infine, sono giunti alla commessa portandola all’arresto. Tra l’altro, i documenti del veicolo e la patente della ragazza erano in regola, aumentando l’interrogativo del perché non si sia fermata. In paese intanto la popolazione si interroga sull’accaduto, mentre dall’amministrazione comunale sperano che tutto si risolva per il meglio. Da una parte si spera che il piccolo investito possa essere dichiarato fuori pericolo quanto prima e dall’altra stare vicino alla famiglia della 22enne, pur non giustificando la sua fuga dopo l’incidente. I suoi genitori sono anche conosciuti in paese per essere operativi in associazioni e realtà del volontariato locale.

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