Indagine Leonessa, commercialista tornato libero

Mauro Rigamonti, con diverse accuse a carico, ieri è uscito dal carcere dopo che il tribunale del Riesame ha accolto la sua richiesta presentata dal legale.

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(red.) Dopo l’ormai ex direttore e funzionario dell’Agenzia delle Entrate di Brescia coinvolti nella maxi inchiesta, un altro indagato è tornato in libertà. Si tratta del commercialista Mauro Rigamonti che dopo oltre un mese di carcere a Verona è uscito dopo che il tribunale del Riesame ha accolto la richiesta del suo legale. Per la procura di Brescia, in ogni caso, è accusato di frode fiscale, traffico di influenze illecite e induzione indebita a dare o promettere utilità.

Si fa riferimento all’indagine “Leonessa” che ha portato a indagare 200 persone e nell’ambito di inchieste che fanno parte della maxi operazione. Il commercialista, in base all’accusa, avrebbe pagato l’installazione di un impianto fotovoltaico e riparato l’auto del fidanzato della figlia, cioè un finanziere anche lui indagato. Gli avrebbe promesso anche altri soldi se fosse stato informato su un’indagine che lo riguardava. E su richiesta del suo legale, ora il commercialista è tornato in libertà.

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