Quantcast

Asilo Rodengo, altre due docenti si erano dimesse

In un'intercettazione, una maestra che aveva lasciato la scuola aveva detto a dirigente che sarebbe scoppiato un casino se i genitori avessero saputo.

(red.) Non si esauriscono le polemiche e lo stato di shock intorno all’asilo nido “La spiaggia delle tartarughe” di Rodengo Saiano, nel bresciano, dopo l’arresto di tre maestre – due di 29 e una di 25 anni – per maltrattamenti sui bambini fino a 3 anni. Tutto ripreso dalle telecamere e microspie nascoste installate dagli inquirenti. E lo scenario emerge anche da una delle intercettazioni telefoniche, riportata dal Giornale di Brescia, in cui una maestra dice alla dirigente che se i genitori fossero venuti a sapere di quella situazione sarebbe scoppiato “un casino”.

E ovviamente si riferisce alle tre indagate alle quali il giudice ha concesso l’obbligo di firma e che ora attendono la procedura di sospensione dall’istituto. Quella maestra intercettata è la stessa che in seguito si dimetterà e portando le forze dell’ordine a indagare. Ma anche altre due insegnanti, come scrive il quotidiano, avevano lasciato l’asilo per come venivano gestiti i bambini. A questo punto gli inquirenti attendono anche di sentire le famiglie dei piccoli maltrattati, mentre ieri, venerdì 14 giugno, l’asilo è rimasto chiuso.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.