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Appalti pilotati, ci sono altri tre sindaci indagati

Sono quelli di Sonico, Paisco Loveno e Corteno Golgi. Secondo il Corriere che ne dà notizia, sono stati già tutti interrogati dal magistrato in procura.

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(red.) L’inchiesta sulla presunta esistenza di un sistema di cordate di imprese legate alla centrale unica di committenza delle Alpi Orobie e con sede a Edolo, nel bresciano, si sarebbe allargata a quattordici indagati. Secondo quanto risulta al dorso bresciano del Corriere della Sera che ne dà notizia, i tre nuovi iscritti dal pubblico ministero di Brescia Ambrogio Cassiani nel registro sarebbero i sindaci di Sonico, Paisco Loveno e Corteno Golgi Gian Battista Pasquini, Bernardo Mascherpa e Martino Luigi Martinotta.

Tutti, sempre secondo il Corriere, sono già stati sentiti in procura con i loro avvocati e si tratterebbe di un atto dovuto. La volontà degli investigatori, infatti, è quella di valutare tutti gli appalti e il modo in cui la stazione appaltante li ha aggiudicati. Tra gli accusati, già arrestato prima in carcere e ora ai domiciliari, c’è anche il sindaco di Malonno Stefano Gelmi.

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