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Traffico illecito di rifiuti, interrogato Perrella

E' stato sentito dal procuratore aggiunto di Brescia Sandro Raimondi. La magistratura ha aperto un'inchiesta sulle dichiarazioni del pentito di camorra.

(red.) Rovato, Montichiari, Ospitaletto e Castegnato. E’ l’elenco dei paesi che il pentito di camorra Nunzio Perrella aveva pronunciato davanti alle telecamere di “Nemo”, su Rai 2, al presidente di “Sos Terra” Gigi Rosa. E’ lo stesso che ha menzionato anche nell’interrogatorio davanti al procuratore aggiunto di Brescia Sandro Raimondi.

Dopo quelle rivelazioni in tv, infatti, la procura di Brescia aveva espresso il desiderio di sentirlo e così è stato, quindi confermato, anche se si tratta solo del primo contatto. Sulla base delle sue dichiarazioni (compresi nomi di imprese e discariche coinvolte) registrate da Raimondi, la procura di Brescia ha aperto un’inchiesta che potrebbe portare a nuove indagini sul traffico illecito di rifiuti. Quel “voi state messi peggio di noi” riferito alle discariche del bresciano, in particolare di Montichiari, rispetto alla campana Terra dei fuochi ha innescato una serie di preoccupazioni.

Tanto che anche il sindaco del paese Mario Fraccaro, con l’assessore all’Ambiente Mariachiara Soldini, è stato sentito dalla procura. E dalla magistratura bresciana sperano che la collaborazione con il pentito, in questa veste dal 1992, possa andare avanti. “Il mio assistito è a disposizione – commenta il suo avvocato Ferdinando Rossi – ora tocca alla procura decidere”.

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