Marina Calloni martedì a Lograto per Filosofi lungo l’Oglio
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Lograto. La XXI edizione del Festival Filosofi lungo l’Oglio, kermesse culturale diretta da Francesca Nodari, che anche quest’anno ha portato lungo il fiume Oglio filosofi, studiosi e intellettuali di rilievo nazionale e internazionale, si conclude martedì 28 luglio alle ore 21 a Lograto, nella cornice di Villa Morando in via G. Calini 9 (in caso di maltempo: Parrocchia Ognissanti, via Fratti 19). Anziché Anna Maria Giannini, che ha dovuto rinunciare per sopraggiunti motivi personali, protagonista della serata è Marina Calloni, allieva di Jürgen Habermas, professoressa ordinaria di Filosofia Politica e Sociale presso l’Università degli Studi di Milano-Bicocca e presidente della Società Italiana di Teoria Critica.
Studiosa di rilievo internazionale, da sempre impegnata in una ricerca interdisciplinare sui temi della filosofia politica e sociale, dei diritti umani, degli studi di genere, dell’etica pubblica e della prevenzione della violenza, Calloni propone la lectio Sulla soglia dell’ascolto. Voce, corpo, alterità. La lectio indaga il tema dell’ascolto come soglia dell’incontro con l’altro, attraversando figure simboliche della tradizione filosofica e letteraria – da Antigone a Cassandra, fino a Kafka – per riflettere sulle voci inascoltate e sul valore etico del riconoscimento.
➤ Nel corso della serata il Festival renderà un tributo speciale alla psicologa e psicoterapeuta Maria Rita Parsi, storica madrina della manifestazione e autorevole componente del Comitato scientifico, che ha accompagnato con la sua presenza ininterrotta tutte le edizioni del Festival fin dalla sua nascita e alla quale l’edizione 2026 è interamente dedicata. Il tributo è affidato alla proiezione di un videomessaggio della professoressa Francesca Nodari e di un filmato che ripercorre, attraverso immagini di repertorio, la partecipazione di Maria Rita Parsi alle diverse edizioni del Festival. Come da tradizione, la serata conclusiva sarà anche l’occasione per svelare la parola chiave che guiderà la XXII edizione del Festival, raccogliendo idealmente il testimone dell’Ascoltare e aprendo il percorso di riflessione del prossimo anno.
➤ A suggellare l’appuntamento conclusivo del Festival sarà anche la premiazione delle opere del contest artistico realizzato in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Brescia Santa Giulia.







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