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Rodengo, operaio morto sui binari: quattro a giudizio

(red.) E’ fissata per il 10 dicembre l’udienza preliminare per l’incidente ferroviario avvenuto il 22 ottobre 2016 a Rodengo Saiano (Brescia) e nel quale perse la vita il 34enne Nicola Franchini, operaio che, quella tragica notte, stava lavorando, con due colleghi, lungo le rotaie sulla linea Brescia-Iseo-Edolo.

Franchini venne travolto dal carico di binari e traversine che si trovavano sul rimorchio di una motrice a cui gli addetti stavano lavorando. Una volta sganciata la motrice, infatti, il caro pianale si era messo in movimento, ribaltandosi su un fianco e scaricando il pesante contenuto addosso all’uomo. Per i 36enne non ci fu nulla da fare, morì schiacciato dal pesante carico.

Nell’incidente rimasero feriti altri due operai: Francesco Fusari e Sperandio Barcellini che, insieme con Antonio Verro, consigliere delegato di Ferrovie Nord, datore di lavoro della vittima e Marco Barra Caracciolo, direttore generale di Ferrovie Nord e delegato per la sicurezza del lavoro sono chiamati alla sbarra per la morte di Franchini. Ai quattro vengono contestati azioni omesse ed invece previste nel “Documento di Valutazione dei Rischi”.

 

 

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