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Aci Brescia, approvato il bilancio 2015

L'assemblea dei soci venerdì 22 ha dato il via libera unanime al documento. Calano i debiti e aumentano incassi e sportivi. Resta l'incognita Tar.

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acibrescia2(red.) Assemblea dei soci tranquilla e senza colpi di scena quella dell’Aci di Brescia, chiamata venerdì 22 aprile ad approvare il bilancio di esercizio del 2015. Il documento è passato all’unanimità tra i 140 soci e indicando una serie di risultati positivi, dall’utile al calo dei debiti e al numero degli sportivi. Entrando nei dettagli, il 2015 di via Enzo Ferrari ha portato a un utile di 467 mila euro e i debiti a 6,8 milioni, in meno rispetto al 2014. Il patrimonio netto aumenta da 130 mila a 598 mila euro, oltre agli incassi della collaborazione con il marchio 1000 Miglia.
370 mila euro riguardano i ricavi dall’assistenza per le auto, in aumento sull’anno precedente e si registra il segno “più” al 12% delle licenze sportive, arrivate a quota 2.200, più di tutta Italia per un club. L’assemblea, coordinata dal presidente Piergiorgio Vittorini, ha visto anche la nomina nel direttivo di Flavio Gandolfi che guiderà il gruppo, oltre con Vittorini, anche con Roberto Onofri e Adriano Baffelli. Resta l’incertezza, invece, sulle beghe relative al bilancio del 2014 approvato solo alla fine del 2015, oltre la scadenza. Su questo è stato presentato un ricorso al Tar di Brescia che deve ancora pronunciarsi.

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