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Impianto gas Capriano, Comune ricorre

Pronta l'impugnazione al Consiglio di Stato dopo la respinta del Tar Lazio contro lo stoccaggio della GdF Suez. "Zona a rischio sismico".

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Stoccaggio gas(red.) Il Comune bresciano di Capriano del Colle si dice pronto a presentare ricorso al Consiglio di Stato contro la sentenza del Tar del Lazio a proposito di un impianto di stoccaggio di gas che la GdF Suez vorrebbe realizzare. Il colosso energetico, infatti, vorrebbe pompare sotto il terreno 630 milioni di metri cubi di gas in dieci anni dal giacimento. Dalla sua parte c’è anche il ministero dell’Ambiente che nell’ottobre del 2014 aveva dato il consenso sulla Valutazione d’impatto ambientale e rilasciato l’autorizzazione. Ma il Comune aveva impugnato il provvedimento al tribunale amministrativo romano contro il progetto.
Secondo l’amministrazione, infatti, nel sottosuolo la faglia Montenetto è considerata zona a rischio per i terremoti. La preoccupazione di cittadini e associazioni ambientaliste, che venerdì 15 aprile si sono trovati in un’assemblea, è di vivere sopra una polveriera in movimento. Il Tar del Lazio ha respinto il ricorso, anche se si tratta solo di una questione burocratica per la presentazione dei tempi. I ricorrenti sono quindi fiduciosi sul fatto di presentarsi al Consiglio di Stato per valutare l’idea di rallentare, se non bloccare, il progetto.

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