Vacanze pasquali, terrorismo preoccupa

I bresciani lasciano perdere le capitali europee, mar Rosso, nord Africa e Terra Santa. Puntano su Italia (Roma), Germania, Spagna e Portogallo.

Viaggi pasqua(red.) Giovedì 24 marzo sono iniziate le vacanze Pasquali per centinaia di migliaia di studenti bresciani, anche universitari. E’ il periodo che per tradizione permette di compiere qualche viaggio, anche se solo di pochi giorni. Ma gli attentati di Bruxelles di martedì 22 marzo hanno creato più di qualche preoccupazione soprattutto tra quelli che hanno prenotato un volo all’estero. Dal punto di vista di Brescia, l’agenzia Brevivet che si occupa soprattutto di viaggi religiosi e la Merigo confermano che molti hanno un giustificato timore a partire, ma chi si è organizzato con anticipo non mollerà. Però sono cambiate le mete rispetto agli anni precedenti, indotte proprio dalla particolare situazione mondiale del terrorismo.
In pratica, le prenotazioni per il mar Rosso, il nord Africa e la Terra Santa, oltre a Turchia e Giordania si sono ridotte in maniera decisa, tenendo conto che erano i luoghi più gettonati in questo periodo. Ma molti hanno preferito lasciar perdere anche le capitali europee. Segno che i bresciani pronti a viaggiare si sono riservati ogni cautela soprattutto dopo gli attentati del 13 novembre a Parigi. Quindi dove si andrà? Secondo le agenzie di viaggio, Roma, visto anche il periodo santo, è la più scelta, così come diverse parti d’Italia. Dalla Puglia alle Marche. Sull’estero, invece, si punta su Spagna, Germania e Portogallo.

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